Demetrio Poli

Questo delicato lavoro da acrobata su ogni pensiero,
alla fine, mi farà cadere nel vuoto.

b i o

Sono nato là dove l’odore del mare pervade le strade ed ogni tanto il vento caldo di scirocco deposita su ogni cosa la polvere rossa del deserto. Il mio imprinting si forma lì, in quella città di mare, punta dell’Italia.

Fin da piccolo l’attrazione per le chitarre è stata fortissima e determinante per la mia vita. Il primo assaggio lo ebbi nella vecchia casa della nonna, dove mio zio e la sua “band” di musicisti scatenati avevano realizzato una sala prove.
Non ricordo bene quali canzoni suonassero, ma ricordo i capelli lunghi e quelle eccentriche chitarre elettriche Vox realizzate dalla Eko.

Mio padre si accorse di questo mio strano amore per quegli “arnesi” e mi regalò una chitarra classica, non era il massimo paragonata a quei “bolidi”, tuttavia potevo strimpellare.

La mia prima rock band, non la formai a scuola, come di solito si legge in ogni biografia musicale che si rispetti, ma alla fine degli anni ottanta, oramai ventenne.
Conobbi quattro ragazzi, tutti appassionati di musica rock e con una gran voglia di salire sul palco e suonare la musica con cui erano cresciuti.

Nei tre anni della loro breve storia, i “Lost in the Bush” (questo il loro nome), si esibirono in molti concerti e parteciparono a molte rassegne musicali, ottenendo anche buon riscontro di pubblico, naturalmente anche se a quei tempi non c’era la tecnologia di oggi, è possibile trovare qualche traccia audio su YouTube.

Agli inizi degli anni novanta mi sono trasferito a Bologna, città aperta alle novità e culla di tanti gruppi e tendenze, molti dei quali giravano intorno alle case occupate di via del Pratello o alle sale prove del Covo/Casalone, dove si sentiva nell’aria una gran voglia di esprimersi e c’erano i luoghi per farlo.

In pochi mesi (insieme all’amico Gianluca ndr ) nacquero i Deb Magù (debuttanti maghi): testi in lingua italiana, musica rock con sonorità vicine ai Pixies e ai Dream Syndicate. In circa tre anni di attività live hanno suonato tra l'altro a Scandallera Rock e alla Rassegna Centofiori ed hanno realizzato un demo.

Seguì un periodo di pausa, dove la ricerca di spazi nuovi mi ha portato a dedicarsi ad altre attività artistiche (come la fotografia), tuttavia non abbandonai mai la musica e continuai a scrivere canzoni.

Dal 2010, dopo aver collaborato con diversi musicisti e maturato l’attuale tendenza artistica verso sonorità acustiche ed essenziali, ho ricominciato ad esibirsi in concerto da solo o in collaborazione con altri artisti.

Nel 2011 ho iniziato a collaborare con Emanuele M. Landi - autore e attore teatrale – sviluppando il progetto “La voce del Bardo”, spettacolo di reading di poesie e racconto dove a volte suono alcune mia canzoni.

Nel 2013 ho registrato un demo “Delicata incertezza” che contiene 5 brani acustici. Al momento mi esibisco in tre tipologie di spettacoli: solo voce e chitarra acustica; accompagnato da un violinista e un violoncellista; suono la chitarra acustica in un reading di poesie e racconti.

Email: dempro@gmail.com

 


Delicata incertezza

Demo acustico 2013

Delicata incertezza” è un Demo acustico che contiene 5 brani.

Tutti i brani sono stati registrati in presa diretta: chitarra, armonica e voce, come tributo a quel suono grezzo e un po’ primitivo ascoltato sui vinili di autori d’oltreoceano e italiani di fine anni sessanta inizio anni settanta.
Naturalmente, non ha nessuna presunzione se non quella di dare delle linee guida sulla tipologia di musica che faccio.

Ogni pezzo è una piccola storia che si svolge nella società delle contraddizioni, dove i personaggi passeggiano insieme ai loro sogni e alle loro delusioni, come se queste fossero vissute al di là dei confini fisici, dove le atmosfere e le sensazioni sono sospese tra lo scorrere della vita.

Il Demo è scaricabile gratis dal sito bandcamp.

Se vuoi stampare il CD, puoi scaricare la copertina completa in formato pdf con un click sull'immagine sottostante.

Registrato presso Excantine Recording Studio nel maggio 2013

Ascolta / Free Download


Copertina - EP 2013 Delicata incertezza